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Imparare l'inglese

6 step per trovare la giusta motivazione a imparare l’inglese

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25 Agosto 2020

Per quanto tutti riconoscano la sua validità, imparare l’inglese bene è una di quelle risoluzioni che possono sembrare irraggiungibili al solo pensiero.

Il motivo è che non si tratta di uno di quegli obiettivi la cui fine si intravede facilmente, ma richiede un impegno costante che va mantenuto nel tempo.

Come con la dieta o la palestra, un calo di motivazione a una settimana o mese dall’inizio rischia di nullificare gli sforzi e le spese effettuate.

Per questo è importante approcciare la scelta di studiare una seconda lingua con la consapevolezza di quello che ci aspetta e dei motivi che ci spingono a farlo.

L’ostacolo più comune per chi sceglie di imparare l’inglese

L’ostacolo più comune per chi sceglie di imparare l’inglese è quello appena accennato: il calo di motivazione.

Come in molte cose, si parte con molto entusiasmo, poi ci si lascia distrarre dagli impegni, si inizia a rimandare qualche appuntamento e magari si finisce con il lasciar perdere del tutto.

Il motivo per cui ciò accade è abbastanza semplice.

Noi esseri umani siamo programmati per cercare la gratificazione istantanea.

Ogni volta che ci impegniamo in qualcosa vogliamo notare dei miglioramenti e se non raggiungiamo relativamente subito dei risultati visibili tendiamo a scoraggiarci.

La natura a lungo termine dell’apprendimento dell’inglese

Per sua natura, l’apprendimento dell’inglese, come quello di qualsiasi altra lingua, ha un raggio a lungo termine.

Ciò vuol dire che i risultati significativi si vedono dopo un po’ di tempo e che non vale tanto l’intensità dello sforzo quanto la sua costanza.

In altre parole, la strategia migliore per imparare l’inglese è renderlo un’abitudine frequente, dimenticandosi dell’obiettivo finale.

Se sei uno studente di inglese e ti paragoni a chi già lo sa parlare bene rischi di sentirti in difetto.

Più ti concentri su quanta strada ti manca e più avrai la tendenza a lasciar perdere.

Piuttosto, pensa sempre al passo successivo che hai davanti, frammentando l’obiettivo a lungo termine in una serie di micro-obiettivi a breve termine.

Leggi anche: La conoscenza dell’inglese è fondamentale, ma in Italia siamo tra gli ultimi in Europa

Come trovare la motivazione a imparare l’inglese in 6 step

Una volta reso l’obiettivo di imparare l’inglese un’abitudine non ci rimane che sviluppare la giusta attitudine mentale per combattere gli eventuali cali di motivazione.

Per farlo ci sono 6 domande che possiamo fare a noi stessi per ravvivare la spinta a studiare la lingua (o a mantenere vivo l’impegno in qualsiasi altro ambito).

1. Perché vuoi imparare l’inglese?

La prima domanda è la più ovvia ma anche la più importante: perché vuoi imparare l’inglese?

Lo vuoi fare perché hai bisogno di un certificato che ti aiuterà con il lavoro o perché è sempre stato un tuo sogno?

Il motivo deve essere il più chiaro e specifico possibile, altrimenti rischi di svegliarti un giorno e non ricordati perché hai scelto di farlo.

2. Quanto sei pronto a imparare l’inglese da 1 a 10?

Adesso che sai il perché valutiamo il tuo livello di determinazione.

Quanto credi di poter imparare l’inglese da 1 a 10?

In altre parole, quanto sei sicuro di riuscire ad arrivare all’obiettivo che ti sei prefissato?

3. Perché non hai scelto un numero più basso?

Diciamo che hai scelto 6 come risposta alla domanda precedente.

Se ti chiedessi di spiegare perché non hai scelto un numero più alto ti troveresti nella posizione di dirmi perché non sei convinto al cento per cento.

E in tal modo ti concentreresti su quello che ti manca.

Di contro, chiedersi perché non hai scelto un numero più basso ti aiuta a concentrarti su quali sono le tue forze e le tue sicurezze.

Potresti dire, per esempio, “non ho scelto un numero più basso perché sono abbastanza sicuro di poterci riuscire”.

E con una affermazione del genere inizieresti già a incoraggiarti da solo.

4. Immagina che hai imparato l’inglese, quali esiti positivi ci sarebbero nella tua vita?

Questa domanda serve a visualizzare il raggiungimento del tuo obiettivo.

Cosa accadrà quando avrai imparato l’inglese? In che modo la tua vita sarà migliore?

Tenere a mente l’immagine di quello che accadrà una volta raggiunto l’obiettivo di darà un’ulteriore spinta motivazionale a continuare.

5. Perché questi esiti sono importanti per te?

Hai immaginato un mondo in cui tu sei in grado di comunicare efficacemente in inglese.

Perché questo è importante? Cosa ti permetterebbe di fare?

Ti permetterebbe di conoscere persone, trovare lavoro, viaggiare, leggere libri o guardare film in lingua originale?

Quali sono i valori e le priorità dietro la scelta?

6. Qual è il prossimo step, se ce ne sono?

Arriviamo così al punto cruciale.

Se sei stato onesto fin qui capire cosa fare dovrebbe venirti naturale.

C’è un vecchio detto che dice “chi ha un perché può superare qualsiasi come“.

Bene, avendo capito il perché vuoi studiare l’inglese non importa quali siano le difficoltà, se non puoi frequentare un corso di presenza o ti intimidisce il pensiero di parlare davanti ad altri.

Ostacoli come la mancanza di tempo, di coraggio o di denaro possono essere facilmente aggirati.

Bisogna solo concentrarsi sul qual’è il proprio perché, sui quali sono i propri punti di forza, i possibili esiti positivi e le motivazioni personali.

Leggi anche: False friends: impara e riconosci i falsi amici in inglese

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